L’aglio è un potente antibatterico antivirale grazie all’allicina, che libera il forte odore quando si schiaccia o si trita. Al contempo, è  antiossidante, antiparassitario, digestivodiureticoespettorante e vermifugo. Regola la pressione sanguigna, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

E’ vero che lascia l’alito non troppo profumato, ma è sufficiente masticare un chicco di caffè o una foglia di menta per ripristinare l’alito inodore. Ciò che rende l’aglio poco digeribile è  l’anima verde del bulbo, che basta eliminare.

Bisognerebbe consumarlo crudo o poco cotto. Si conserva in luoghi arieggiati e, quando germoglia, va buttato via.

Il bulbo dell’aglio deve essere compatto e sodo e non presentare ammaccature o  germogli.

Estrarre lo spicchio di aglio dalla testa.

 

Tagliare la parte superiore dello spicchio con un coltello.

Sbucciare l’aglio togliendo tutta la pellicina esterna, partendo dalla radice.

Per tritare l’aglio: tagliarlo a fette sottili nel senso della lunghezza e poi,

 

 

 

tagliarlo in senso orizzontale per creare dei cubettini.

 

 

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