Gli anemoni di mare fritti sono una specialità del Salento, tipica dei pescatori. Squisiti e sostanziosi, non si trovano quasi mai al ristorante. Bisogna raccoglierli direttamente dal mare o trovare un pescatore che li regala. Si porta il mare in tavola. Non sono stopposi ma croccanti.

Porzioni: 4

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Difficoltà: facile

Servire caldo/freddo

Consigli per la frittura

E’ consigliabile l’olio di semi di arachide perchè il suo sapore non prevale sul cibo che friggiamo.
La quantità di olio deve essere tale da ricoprire gli alimenti da friggere. Poco olio rende la frittura più unta.
La quantità di cibo da friggere di volta in volta non deve mai essere eccessiva e sovrapporsi per evitare che si attacchi e che raffreddi eccessivamente l’olio ritardando i tempi di cottura e rendendo più unta la frittura.
Devono formarsi tante bollicine attorno ai cibi in padella mentre friggono e, quando diminuiscono notevolmente, scolare la frittura.
Non salare mai prima che la carta assorba l’unto della frittura.
Non coprire mai la frittura prima di servirla per non compromettere la croccantezza.

Procedimento

Lavarsi bene le mani con acqua calda e sapone.
Sciacquare gli anemoni di mare, asciugarli con un canovaccio ed infarinarli.
Sbattere le uova in un piatto.

Cottura

Scaldare l’olio in una padella. Passare gli anemoni nell’uovo da entrambi i lati. Friggere gli anemoni e quando saranno gonfi e dorati, scolarli e metterli ad asciugare su carta da frittura. Salarli e condirli, a piacere, con il succo del limone.

Ingredienti e dosi:

  • Anemoni di mare fritti: 500 g
  • Farina: quanto basta
  • Uova: 3
  • Olio per friggere: 1 l
  • Sale: quanto basta
  • Limone: 2

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