Ciceri e tria: un piatto tipico del Salento, di pasta fritta (fritta in olio extra vergine di oliva) e ceci (insaporiti con alloro e cipolla).

Il termine tria ha origini antiche e sta ad indicare la pasta fresca lunga.

E’ un piatto che nasce in occasione della festa di San Giuseppe del 19 marzo, da cui deriva anche il nome di “massa di San Giuseppe”, durante il quale allestivano tavolate in pubblico per offrire  ai poveri i ciceri e tria. Ancora oggi in alcuni borghi si ripete questa tradizione per fare un voto ed ottenere una grazia.

ceci sono legumi antiossidanti ricchi di betacarotene, fibre, proteine, sali minerali (fosforo, magnesio e potassio) e vitamine del gruppo B. I ceci contribuiscono a ridurre il colesterolo nel sangue.

Porzioni: 4

Tempo di preparazione: 5 minuti

Tempo di riposo:

Tempo di cottura: 150 minuti

Difficoltà: facile

Servire caldo

Procedimento e cottura

Lavarsi bene le mani con acqua calda e sapone.

Sbucciare la cipolla con un coltellino, eliminando le due estremità e lo strato più esterno, e sciacquarla con dell’acqua fresca. Tagliarla in 4 parti.

Lavare le foglie di alloro e farle asciugare su uno strofinaccio.

In una capace pentola far bollire 2 litri di acqua con 2 cucchiai di olio, la cipolla, l’alloro e i ceci per circa 2 ore a fiamma bassa.

Salare ed eliminare la cipolla e l’alloro.

Scolare con il mestolo forato i ceci e ridurre in purea circa metà dei ceci lessati. Aggiungere i ceci interi.

In una capace pentola far bollire l’acqua e dopo salarla.

Cuocere 320 g di tria e scolarla al dente.

Scaldare l’olio rimasto in una padella. Friggere gli 80 g di tria rimasta, fino a quando sarà croccante, scolarla e metterla ad asciugare su carta da frittura. Salare.

Condire la tria con il sugo dei ceci e versare sopra la tria fritta.

Disporre tutto in una zuppiera e servire caldo.

Ingredienti e dosi

  • Ceci secchi ammollati per tutta la notte precedente: 320 g
  • Cipolla: 1 spicchio
  • Alloro: 8 foglie
  • Olio extra vergine di oliva: 120 g
  • Tria: 400 g
  • Sale e pepe: quanto basta

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