Cinghiale con castagne e polenta: con il cinghiale marinato una notte intera per ridurre l’odore selvatico. Quale ricetta migliore per una fredda giornata invernale? Un piatto unico davvero sorprendente e sostanzioso. Vi aiuteremo a preparare questa ricetta deliziosa per una vostra cena con amici o per il pranzo della domenica. Lascerete tutti gli ospiti sazi e soddisfatti. Iniziamo?

Porzioni: 4

Tempo di preparazione:
30 minuti

Tempo di marinatura:
8 ore

Tempo di cottura:
4 ore

Difficoltà: media

Servire caldo

Procedimento marinatura

Lavarsi bene le mani con acqua calda e sapone.

Sbucciare la cipolla con un coltellino, eliminando le due estremità e lo strato più esterno, e sciacquarla con dell’acqua fresca. Tagliarla a metà nel lato più lungo e poi ancora a metà.

Lavare la carota eliminando le due estremità e sbucciandola con il pela-patate e tagliarla a tocchetti.

Preparare il sedano eliminando la parte finale delle coste che le tiene unite. Togliere le coste esterne più dure, le fogliette esterne ed eliminare i filamenti delle costole. Lavarlo con abbondante acqua lungo le coste interne e tagliarlo a tocchetti.

Tagliare la carne di cinghiale in pezzi non troppo grandi per facilitare la cottura.

In un capiente contenitore, possibilmente di vetro o ceramica porre a marinare il cinghiale con il vino aggiungendo carota, sedano, cipolla e bacche di ginepro. Coprire con pellicola trasparente alimentare e lasciare riposare almeno 8 ore in frigorifero per ridurre l’odore selvatico del cinghiale.

Trasferire la carne scolata in una casseruola capiente.

Procedimento 

Sbucciare la cipolla con un coltellino, eliminando le due estremità e lo strato più esterno, e sciacquarla con dell’acqua fresca. Tagliarla a metà nel lato più lungo

Lavare la carota eliminando le due estremità e sbucciandola con il pela-patate.

Preparare il sedano eliminando la parte finale delle coste che le tiene unite. Togliere le coste esterne più dure, le fogliette esterne ed eliminare i filamenti delle costole. Lavarlo con abbondante acqua lungo le coste interne.

Tritare la cipolla, la carota ed il sedano con la mezzaluna.

Lavare le castagne sotto l’acqua corrente. Incidenderle una croce al centro.

Cottura

Cuocere la carne per 5′ facendola rosolare da tutti i lati per eliminare i liquidi del cinghiale ancora presenti. Scolare e mettere da parte.

In un altro tegame far soffriggere la cipolla, la carota ed il sedano nell’olio a fuoco bassissimo per 5’ minuti con il coperchio ed aggiungere la carne continuando la cottura senza coperchio per almeno 20’.

Aggiungere il vino a fiamma alta per farlo sfumare e lasciare cuocere a fuoco bassissimo con il coperchio per 2 ore, mescolando ogni 30′.

In una capace pentola far bollire l’acqua e versare le castagne per lessarle per circa 30′, finchè una forchetta riuscirà a conficcarsi facilmente. Scolare e farle raffreddare prima di sbucciarle.

Togliere il coperchio alla carne, aggiungere le castagne e continuare la cottura a fuoco basso per 30′ fino a quando la carne risuterà tenera.

In una pentola far bollire 1 litro di acqua e dopo salarla. Versare la farina di mais a pioggia mescolando con un mestolo di legno per qualche minuto nello stesso senso, mantenendo l’ebollizione. Proseguire la cottura per 10′ fino a quando la farina di mais non si sarà addensata.

Disporre la polenta in una pirofila e adagiarvi il cinghiale con le castagne.

Ingredienti e dosi per la marinatura

  • Vino rosso: 400 ml
  • Carota: 1
  • Cipolla: 1
  • Sedano: 1 costa
  • Alloro: qualche foglia
  • Ginepro: 3 bacche
  • Sale e pepe: quanto basta

Ingredienti e dosi

  • Cinghiale: 800 g
  • Castagne: 250 g
  • Carota: 1
  • Cipolla: 1
  • Sedano: 1 costa
  • Vino rosso: 400 ml
  • Olio extra vergine di oliva: 80 g
  • Farina di mais cotta a vapore: 375 g
  • Sale e pepe: quanto basta

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia