Cinghiale stufato con i funghi porcini: un secondo sfizioso di carne, completo del contorno dei funghi porcini, con il cinghiale marinato una notte intera per ridurre l’odore selvatico. Fa parte della cucina contadina ora apprezzato in tutta Italia. Si prepara nei mesi freddi e può essere gustato con il pane abbrustolito o la polenta.

Porzioni: 4

Tempo di preparazione:
30 minuti

Tempo di marinatura:
8 ore

Tempo di cottura:
3 ore

Difficoltà: facile

Servire caldo

Procedimento marinatura

Lavarsi bene le mani con acqua calda e sapone.

Sbucciare la cipolla con un coltellino, eliminando le due estremità e lo strato più esterno, e sciacquarla con dell’acqua fresca. Tagliarla a metà nel lato più lungo e poi ancora a metà.

Lavare la carota eliminando le due estremità e sbucciandola con il pela-patate e tagliarla a tocchetti.

Preparare il sedano eliminando la parte finale delle coste che le tiene unite. Togliere le coste esterne più dure, le fogliette esterne ed eliminare i filamenti delle costole. Lavarlo con abbondante acqua lungo le coste interne e tagliarlo a tocchetti.

Lavare il rosmarino sotto l’acqua corrente.

Tagliare la carne di cinghiale in pezzi non troppo grandi per facilitare la cottura.

In un capiente contenitore, possibilmente di vetro o ceramica porre a marinare il cinghiale con il vino aggiungendo carota, sedano, cipolla, rosmarino e bacche di ginepro. Coprire con pellicola trasparente alimentare e lasciare riposare almeno 8 ore in frigorifero per ridurre l’odore selvatico del cinghiale.

Trasferire la carne scolata in una casseruola capiente.

Procedimento 

Sbucciare la cipolla con un coltellino, eliminando le due estremità e lo strato più esterno, e sciacquarla con dell’acqua fresca. Tagliarla a metà nel lato più lungo

Lavare la carota eliminando le due estremità e sbucciandola con il pela-patate.

Preparare il sedano eliminando la parte finale delle coste che le tiene unite. Togliere le coste esterne più dure, le fogliette esterne ed eliminare i filamenti delle costole. Lavarlo con abbondante acqua lungo le coste interne.

Tritare la cipolla, la carota ed il sedano con la mezzaluna.

Pulire i funghi con un coltellino eliminando la parte terminale del fungo ricoperta di terra. Pulire la testa dei funghi con l’acqua e poi strofinando con uno strofinaccio pulito. tagliarli a fettine regolari.

Cottura

Cuocere la carne per 5′ facendola rosolare da tutti i lati per eliminare i liquidi del cinghiale ancora presenti. Scolare e mettere da parte.

In un altro tegame far soffriggere la cipolla, la carota ed il sedano nell’olio a fuoco bassissimo per 5’ minuti con il coperchio ed aggiungere la carne continuando la cottura senza coperchio per almeno 20’.

Aggiungere il vino a fiamma alta per farlo sfumare e lasciare cuocere a fuoco bassissimo con il coperchio per 2 ore, mescolando ogni 30′.

Togliere il coperchio, aggiungere i funghi e continuare la cottura a fuoco basso per 30′ fino a quando la carne risuterà tenera.

Ingredienti e dosi per la marinatura

  • Vino bianco secco: 400 ml
  • Carota: 1
  • Cipolla: 1
  • Sedano: 1 costa
  • Alloro: qualche foglia
  • Rosmarino: qualche rametto
  • Ginepro: 3 bacche
  • Sale e pepe: quanto basta

Ingredienti e dosi

  • Cinghiale: 800 g
  • Funghi porcini: 400 g
  • Carota: 1
  • Cipolla: 1
  • Sedano: 1 costa
  • Vino bianco secco: 250 ml
  • Olio extra vergine di oliva: 80 g
  • Sale e pepe: quanto basta

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia