Fave fritte: sono tipiche della cucina pugliese e rappresentano un antipasto o un aperitivo stuzzicante ed appetitoso.

Porzioni: 4

Tempo di preparazione: 5 minuti

Tempo di riposo: 24 ore

Tempo di cottura: 30 minuti

Difficoltà: facile

Servire caldo

Consiglio per la frittura

E’ consigliabile l’olio di semi di arachide perchè il suo sapore non prevale sul cibo che friggiamo.
La quantità di olio deve essere tale da ricoprire gli alimenti da friggere. Poco olio rende la frittura più unta.
La quantità di cibo da friggere di volta in volta non deve mai essere eccessiva e sovrapporsi per evitare che si attacchi e che raffreddi eccessivamente l’olio ritardando i tempi di cottura e rendendo più unta la frittura.
Devono formarsi tante bollicine attorno ai cibi in padella mentre friggono e, quando diminuiscono notevolmente, scolare la frittura.
Non salare mai prima che la carta assorba l’unto della frittura.
Non coprire mai la frittura prima di servirla per non compromettere la croccantezza.

Procedimento

Lavarsi bene le mani con acqua calda e sapone.
Tenere le fave in ammollo per 24 ore cambiando spesso l’acqua. Asciugarle con un canovaccio pulito o tenendole all’aria aperta.

Cottura

In una capace pentola far bollire l’acqua e dopo salarla.
Accendere il forno a 180°.
Lessare le fave per circa 10′. Scolarle e porle in forno sulla teglia nera per 5′.
Scaldare l’olio in una padella.
Friggere le fave in olio bollente per 3′..
Scolarle e metterle ad asciugare su carta da frittura.

Adagiare le fave su un piatto di portata e servirle calde e leggermente cosparsi di sale e peperoncino piccante.

Ingredienti e dosi:

  • Fave secche sgusciate: 400 g
  • Olio per friggere: 1 l
  • Sale: quanto basta
  • Peperoncino piccante macinato: quanto basta

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