Fiori di acacia fritti: Antipasto tipico toscano. I fiori di acacia nascono spontanei nei boschi delle campagne toscane, rendendone così facile l’approvvigionamento. I contadini toscani, usavano raccoglierne i grappoli più teneri e friggerli. Un piatto davvero originale e di sicuro successo.

Porzioni: 4

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di riposo:

Tempo di cottura: 30 minuti

Difficoltà: facile

Servire caldo

Consigli per la frittura

E’ consigliabile l’olio di semi di arachide perchè il suo sapore non prevale sul cibo che friggiamo. La quantità di olio deve essere tale da ricoprire gli alimenti da friggere. Poco olio rende la frittura più unta.

La quantità di cibo da friggere di volta in volta non deve mai essere eccessiva e sovrapporsi per evitare che si attacchi e che raffreddi eccessivamente l’olio ritardando i tempi di cottura e rendendo più unta la frittura. Devono formarsi tante bollicine attorno ai cibi in padella mentre friggono e, quando diminuiscono notevolmente, scolare la frittura. Non salare mai prima che la carta assorba l’unto della frittura. Non coprire mai la frittura prima di servirla per non compromettere la croccantezza.

Procedimento

Lavarsi bene le mani con acqua calda e sapone.

Lavare i fiori di acacia sotto l’acqua corrente e farli asciugare su uno strofinaccio.

Sbattere le uova in un piatto e salare leggermente;

Predisporre la farina in un piatto.

Cottura

Scaldare  una padella con olio bollente.

Tenendo i fiori per il picciolo, immergerli prima nell’uovo e poi subito dopo passarli nella farina. Scuoterli leggermente per eliminare la farina in eccesso e friggere.

Servire in tavola caldissimi.

Ingredienti e dosi

  • Fiori di acacia: 16 grappoli
  • Uova: 2
  • Olio per friggere: 1 litro
  • Sale: quanto basta
  • Farina: quanto basta

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