Ricci di mare crudi: dei ricci di mare si mangia la polpa gialla, arancione o rossa contenuta nel riccio disposta a forma di stella in quantità variabile in base alla stagione. Il periodo migliore per gustare i ricci è quello invernale, nei mesi con la “r”, fra dicembre e aprile.  In molte zone d’Italia i ricci non vengono neppure considerati commestibili, ma in Puglia sono i protagonisti di molte pietanze.

Porzioni: 4

Tempo di preparazione:
60 minuti

Tempo di riposo:

Tempo di cottura:

Difficoltà: facile

Servire freddo

Ruotare il riccio a testa in giù per esporre la bocca.

 

 

Tagliare i ricci a metà o con le cesoie apposite da cucina,

 

 

oppure con le forbici partendo dal centro e proseguendo lateralmente.

 

 

La polpa si trova tutta in una metà e bisogna  scolare fuori qualsiasi liquido residuo e risciacquati con acqua fresca o acqua salata prima di mangiarli. Eliminare anche le eventuali alghe.

 

 

Per gustare il vero sapore del riccio di mare scavare le file della polpa con la lingua uno alla volta, stando attenti alle spine, oppure usare un cucchiaino.

Molti preferiscono raccogliere la polpa con la mollica del pane.

 

Ingredienti e dosi

  • qui ingredienti e dosi

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia